ART NEWS

“Pompei e l’Europa”, a Napoli mostra in due parti per scoprire l’influenza della città tra XVIII e XX secolo

S’intitola Pompei e L’Europa 1748-1943 la mostra che fino al prossimo novembre sarà ospitata nel salone della meridiana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Oltre duecento opere, che mettono a confronto l’antico e il moderno, pezzi originali dell’antica città romana che per due secoli hanno influenzato tutta una generazione di artisti europei tra il XVIII e il XX secolo. Non soltanto pittori e pitture che hanno colto e immaginato atteggiamenti della vita quotidiana di Pompei, nel periodo in cui diventava di moda il culto per l’antico e l’“ozio romano”, ma anche scultori, ceramisti e “designer” d’epoca che si sono ispirati nel tempo alla cittadina campana e a quell’inconfondibile stile definito oggi pompeiano.

Meta del “gran tour” nel Settecento, Pompei è senza dubbio l’unico esempio di cittadina romana nel mondo pervenutaci nell’interezza delle sue rovine. Coperta da strati di lapilli e cenere, la città infatti è riemersa, sin dai primi rudimentali e antiquari Scavi Borbonici in tutto il suo splendore, per diventare esempio dell’antichità in Europa e oggetto di studio per antonomasia per appassionati e studiosi di tutto il mondo.

Foto vietate per i tanti i prestiti di pregio ottenuti dal museo napoletano da musei italiani e stranieri per un percorso di visita che va da Ingres a Picasso, da Normand a Le Corbusier, da Moreau a De Chirico, influenzando le corti del vecchio continente e le loro residenze, nella letteratura come nel teatro, nella musica come nell’estetica, svolgendo un ruolo fondamentale anche nella concezione e negli sviluppi di quella che poi sarebbe stata l’archeologia moderna.

Promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, la mostra, cui è stato dedicato un raffinato catalogo Electa, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 2 novembre 2015.

Una rassegna in due tempi, la cui la seconda parte infatti è stata allestita direttamente nell’Anfiteatro di Pompei, dove ad attendere i visitatori c’è Rapiti alla morte, a cura di Massimo Osanna e Adele Lagi, 20 calchi realizzati a partire da Giuseppe Fiorelli, e che fotografarono il momento in cui la violenza dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. rase al suolo Pompei e i suoi abitanti.

Napoli, Museo Archeologico Nazionale

intero 13 euro — ridotto 9 euro

Scavi di Pompei

intero 13 euro — ridotto 7.50 euro

biglietto cumulativo per i cinque siti archeologici:

intero 22 euro — ridotto 12 euro

per maggiori informazioni:

www.mostrapompeieuropa.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...