INTERNATTUALE

Oggi è il World Emoji Day, giornata mondiale delle emoji. Ecco come sono nate

Ci aiutano a tradurre le nostre emozioni ogni giorno. Che sia un bacino, una linguaccia o un sorriso le emojii sono entrate di diritto del nostro vivere quotidiano e, soprattutto, nei nostri messaggi di testo. Email, SMS, messenger, ma soprattutto WhatsApp. Sono questi gli strumenti attraverso i quali ricorriamo a queste piccole faccine gialle in cui quotidianamente ci identifichiamo.

Ma pochi sanno che le emojii, dal giapponese immagine e scrittura, sono nate nella terra del Sol Levante a fine anni ’90.

La prima emojii infatti è stata creata da Shigetaka Kurita tra il ’98-’99. Il primo set comprendeva circa 172 simboli pittografici, da 12 pixel per lato, utilizzato nel sistema nipponico i-mode, primordiale piattaforma web che collegava i telefoni cellulari a internet.

Nel 1997 è Nicolas Loufrani a notare l’uso crescente di queste “faccine” sul web, e così comincia a creare delle emoticon colorate che corrispondessero in qualche modo ai caratteri ASCII già esistenti, attraverso una combinazione di simboli preesistenti della punteggiatura. I disegni vengono registrati nello stesso anno, e pubblicati come gif su internet.

world emojii day whatsapp - internettualeLa fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000 vede un largo uso di emoticon, soprattutto su internet, attraverso il personal computer e l’utilizzo di chat quali Windows Live Messenger (già MSN), vecchio sistema di messaggistica istantanea di Microsoft Windows.

Con la chiusura di Windows Live Messenger le emojii si sono diffuse, in una versione animata, anche su piattaforme come Skype, inizialmente utilizzata più in ambito professionale e oggi appannaggio di tutti, passando anche a social network quali facebook e twitter.

È WhatsApp tra il 2011 e il 2012 a sdoganare globalmente le faccine sugli smartphone di tutto il mondo, a cominciare da casa Apple: l’iPhone infatti comincia ad adoperarle stabilmente con l’aggiornamento del firmware 2.2, benché inizialmente li avesse resi disponibili per il solo mercato nipponico tramite Apple Store.

Dall’iOS 5 Apple adottato stabilmente una tastiera emojii, disponibile attraverso le impostazioni generali selezionando tra le tastiere internazionali quella emojii.

Perché a volte una emojii vale più di mille parole.

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