TELEVISIONE

Il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone e la Napoli più autentica

Insieme a L’Amica Geniale, I Bastardi di Pizzofalcone sono stati la serie che ho inseguito quest’anno per le strade di Napoli, e che hanno portato il fascino del cinema in città. Ma, se non ho visto nemmeno l’ombra degli attori, finalmente questa serie arriva, anzi ritorna, nella prima serata di raiuno, a partire dal prossimo lunedì 8 ottobre e in anteprima esclusiva, per la prima volta, sulla piattaforma streaming RaiPlay.

Un ritorno particolarmente gradito quello di questa serie che mescola sapientemente crime, mistery e sentimenti: «Questa seconda serie fa diventare caro agli spettatori ogni singolo personaggio e anche la città di Napoli. Sono fiero del prodotto che è venuto fuori, perché ho una grande affettività nei confronti di ogni mio personaggio» ha così commentato con orgoglio lo scrittore Maurizio de Giovanni, dalla cui saga letteraria sull’ispettore Lojacono, è stata tratta l’omonima fiction rai.

La serie è stata presentata in occasione della 70esima edizione del Prix Italia, contest organizzato dalla rai ritornato a Capri dove nacque nel 1948.

Cambio della guardia alla regia, che vede per questa seconda stagione Alessandro D’Alatri, che ha fatto uscire anche l’anima della città, non solo Pizzofalcone, storico quartiere di Napoli alle spalle della ben nota Piazza Plebiscito, ma anche l’essenza vera del suo popolo: «Avevo voglia di far trasudare la città nel racconto, farla sentire e respirare – ha detto il regista – perché Napoli è una città che amo perché ha mantenuto un’autenticità nei rapporti».

L’ispettore Lojacono vivrà la sua storia d’amore con la collega Laura Piras. La storia infatti riprende proprio lì dove l’avevamo lasciata, con un brindisi sul terrazzo del commissariato di Pizzofalcone, che nella prima serie rischiava di chiudere.

Confermato il cast che vede ritornare al fianco di Alessandro Gassman e Carolina Crescentini, Antonio Folletto, Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco, Gioia Spaziani, Serena Iansiti, Luigi Petrucci.

Tra le prime location riconoscibili dalle foto promozionali, vi posso anticipare, c’è Piazza Dante e il Complesso di Santa Maria la Nova.

Sono impaziente di vedere questo prodotto televisivo che definisce i contorni di una città, Napoli, che è sì criminalità, ma anche folclore, cultura, arte, tradizione. In questa serie infatti emergono panorami, scorci, leggende, posti, persone. Emerge una città viva, ricca, da far conoscere.

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