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Museo MADRE di Napoli: ingresso gratuito per tutta l’estate

Fondato nel 2005 nel Palazzo Donnaregina da cui nasce il suo acronimo, il museo MADRE, Museo d’Arte contemporanea Donna Regina appunto, si è trasformato in poco più di un decennio in uno dei musei d’arte contemporanea più importanti del Paese, con esposizioni che hanno ospitato tra gli altri artisti come Andy Warhol e Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e Jeff Koons. Sono tanti infatti i nomi di spicco del panorama artistico che attirano con il loro genio orde di visitatori, facendo di questo museo sito in Via Settembrini a Napoli, un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti degli artisti della scena contemporanea.

Grazie al lavoro dei suoi curatori, il MADRE ha fatto di Napoli, al pari di New York, una delle grandi capitali dell’arte contemporanea, portando personali e retrospettive delle firme più in voga e di quelle da scoprire.

 Mimmo Jodice Attesa MADRE Napoli 2016 - internettualeCome la bellissima antologica Attesa, dedicata all’occhio attento di Mimmo Jodice. Una mostra, questa, che raccoglie le fasi più importanti della sterminata attività del fotografo napoletano, dagli esordi neorealistici negli anni ‘60 per le strade della città, tra volti e architetture fatiscenti, all’ultima collezione, Attesa del 2016, che dà il titolo all’intera rassegna. Sono attese infatti i luoghi desolati catturati dal suo obiettivo, i panorami selvaggi senza traccia di vita, le cupole delle architetture. Straordinari i dialoghi con la storia dell’arte moderna e l’archeologia che da sempre hanno ispirato i lavori dell’artista partenopeo, come i De Chirico e i Magritte, o le sculture d’arte classica dell’area flegrea, catturate dai caratteristici bianchi e neri dell’opera di una vita.

Questa estate sarà possibile vedere questa e tutte le altre collezioni permanenti del MADRE gratuitamente.

Grazie a un’iniziativa del museo infatti, l’arte contemporanea è un passo più vicina a chi desidera conoscerla, ammirarla (ri)scoprirla. Per tutto il mese di agosto infatti l’ingresso al museo sarà completamente gratuito, consentendo così ai visitatori e turisti che accorrono in città di vedere mostre e collezioni gratis.

Di grande interesse la biblioteca monotematica del museo che con i suoi volumi, rintracciabili attraverso il sistema informatico dell’OPAC, costituisce il primo spazio bibliografico dedicato alla storia dell’arte, per appassionati o studiosi che possono trovare nel museo anche un riferimento di carattere librario.

museo MADRE Bianco Valente - il mare non bagna Napoli - internettualeMolto suggestivo il terrazzo del museo, con la provocatoria opera di Bianco Valente che, memore del libro omonimo di Anna Maria Ortese, forgia le lettere che sulla balaustra incorniciano i tetti della città ripetendo che il mare non bagna Napoli, in un gioco letterario che vede in lontananza, attraverso quella negazione di ferro, proprio quel mare ideologico che paradossalmente non riesce a bagnare la città.

Per maggiori informazioni:

www.museomadre.it