LIFESTYLE

GUCCI: murales d’autore a Milano per celebrare la nuova linea limited edition

Arte e moda, un connubio che dura sin dalla notte dei tempi. Da sempre gli stilisti infatti si sono ispirati agli artisti, dimostrando quanto anche la moda potesse farsi arte essa stessa. Dalle sorelle Fontana, ispirate dai colori del rinascimento, a Yves Saint Laurant che scelse Mondrian, ognuno a suo modo trova la propria fonte d’ispirazione.

Cambiano i tempi e cambiano anche le mode e i modi, e non sono più soltanto gli artisti che trovano posto nelle sale museali a ispirare i grandi brand dell’haute couture, ma anche gli artist della scena contemporanea che promuovono la loro arte sui social.

Lo dimostra la maison Gucci, il cui direttore artistico, Alessandro Michele, ha scoperto su instagram l’illustratrice inglese Angelica Hicks. Lo stilista è rimasto letteralmente folgorato dallo stile brioso e ironico dell’artista, selezionando una serie dei suoi disegni per una collezione di T-shirt limited edition, che sarà lanciata il prossimo 25 maggio sul sito ufficiale della casa di moda.

Undici le t-shirt, per altrettanti soggetti, per ognuno dei quali sono stati prodotti 100 pezzi, per un totale di 1100 t-shirt su distribuzione mondiale, con una speciale etichetta che indicherà anche la numerazione per ogni serie.

Per il lancio di questa linea Gucci ha chiesto all’illustratrice di “vestire” i muri di Milano, con un’installazione in Largo la Foppa, dopodiché questo spazio all’aperto nel cuore del capoluogo lombardo continuerà ad ospitare altri progetti artistici fino alla fine dell’anno, così come è già successo a New York.

Per l’occasione, oltre alla presentazione dei due murales, Gucci celebrerà l’evento con una cena il prossimo 18 maggio newyorkese.

L’arte di Angelica Hicks è a metà strada tra disegno, cartone animato, parody, seguendo un po’ le mode e i gusti shabby che da qualche tempo si stanno propagando nel design e nella moda. Una limited edition che si propone di essere romantica e divertente al tempo stesso e, come dice la stessa autrice parodiando persino Donald Trump, chic. Perché il suo motto è make America chic again, rendere l’america di nuovo chic.

ART NEWS

Stefania Ianniello, street-artist di Napoli, con i suoi disegni dice: «Il potere di essere felici è nelle vostre mani»

Stefania Ianniello street-artist Via Toledo Napoli  - internettualeCon i suoi gessetti colorati tinge di allegria le strade di Napoli. Una tecnica semplice, la sua, che racconta la vita con occhi sinceri, tanto tanto talento e il coraggio di chi crede nei sogni. Il suo nome è Stefania Ianniello e da qualche tempo è possibile ammirare i suoi coloratissimi disegni sui marciapiedi di Via Toledo, a ridosso dei Quartieri Spagnoli e all’ombra del Banco di Napoli. I suoi soggetti sono le eroine delle favole Disney, ma anche personaggi legati alla città di Partenope come Sophia Loren e Bud Spencer o persino le tele degli artisti rinascimentali o dei pittori fiamminghi del diciannovesimo secolo, perché, come racconta lei stessa “A volte decido cosa disegnare la mattina stessa”.

Come si forma il tuo percorso artistico?

«Dopo il Liceo (classico, ndr) mi sono laureata in Grafica d’Arte per l’Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Napoli, poi ho seguito un corso di illustrazione alla scuola Comix…»

Quanto questa formazione ha significato per i tuoi disegni?

«Ai fini del disegno vero e proprio entrambe sono servite a poco: devo la passione per il disegno e le cose che ho imparato ai tantissimi consigli fondamentali di mio padre, che era davvero talentuoso nel dipingere e tuttora non manca di rimproverarmi bonariamente!»

Quando inizia la tua passione per l’arte?

«Intorno ai tre, quattro anni… i miei primi scarabocchi sono datati ’92-’93»

Stefania Ianniello street-artist Via Toledo Napoli  Vermeer - internettualeChe cosa spinge un artista, e in particolare una donna, a diventare una street-artist?

«Artista è un parolone… sono una semplice ragazza cui piace disegnare. Le ragioni sono molteplici e molto soggettive: nel mio caso la disperazione, la disoccupazione, la frustrazione, la curiosità. Almeno all’inizio, dopodiché le motivazioni sono cambiate, tutte in positivo! Di primo acchito, confesso, che la distinzione uomo-donna mi offende un po’, poiché, istintivamente mi viene da dire che la passione esplode nel petto di una persona indipendentemente dal genere sessuale cui appartiene. Ma, pensandoci bene, essendo di fatto una ragazza molto più esposta, rispetto ad un uomo, alle difficoltà della strada, forse occorre una spinta in più nel correre qualche rischio. Credo sia la voglia di dimostrare a se stessa e agli altri di valere esattamente quanto un uomo.»

Cosa provi quando disegni sentendo il contatto con l’asfalto e gli occhi dei passanti?

«Non basterebbe un’intera intervista a descrivere tutte le emozioni che sento. Sono sempre diverse, numerose, contrastanti… all’inizio ero molto intimorita all’idea di espormi, che tutti mi guardassero, essere alla mercé dei passanti. Sento la gioia nel vedere un bimbo esplodere di stupore, la rabbia di chi ruba i soldi dal cestino o porta il cane a fare i propri bisogni sul disegno, ma anche, e forse soprattutto, la commozione che provo ogni volta quando tante e tante persone mi danno attraverso piccoli gesti e parole di cui nemmeno si rendono conto, muovendo tutto il mio mondo.»

Stefania Ianniello street-artist Via Toledo Napoli Ariel Sophia Loren Disney - internettualeCome nasce l’ispirazione di un tuo disegno?

«Quando si parla con qualcuno, bisogna trovare un “argomento comune”, un ponte, tra le persone che le metta in comunicazione sullo stesso terreno. Le favole Disney sono, nel mio caso, quel ponte. Non è una prostituzione pubblicitaria, la gente non è stupida, se ne accorge se le prendi in giro. Sono quell’argomento introduttivo, un biglietto da visita sincero che ha una parte di me e una parte delle persone e in qualche modo dice “Piacere Stefania, facciamo quattro chiacchiere?”. Una volta gettata la base per il discorso, in cui ci sia qualcosa di entrambe le parti, se si inizia a parlare allora si apre lo spazio per qualcosa di ancora più mio, intimo, personale. A volte decido la mattina stessa, altre invece ci ragiono qualche giorno prima. I tempi e il soggetto dipendono da un milione di cose!»

Meno monete e più like: oggi l’arte di strada probabilmente sta diventando un fenomeno “social”. Come pensi ti percepiscano le persone?

«I social rendono indubbiamente la comunicazione più veloce, e dunque per me è molto più semplice creare un canale, e un rapporto, con ognuna delle persone che incontro, in alcuni casi, molto personale. Non credo sia cambiato molto il rapportarsi, credo siano cambiati soltanto i mezzi, più tecnologici. Non saprei dire come mi vede la gente, di certo percepisco molto più affetto di quanto non mi sarei mai immaginata.»

Vale ancora la pena di vivere della propria arte?

«Non si tratta di una scelta. È l’unica alternativa possibile, altrimenti significa che non è parte di te, che è solo un hobby, e come tutti gli hobbies si può decidere di farne a meno, di fare altro.»

Quali sono i sogni di una giovane street-artist come te?

«Potrei dirmi davvero felice, se riuscissi a vivere di ciò che mi piace fare. Nient’altro, niente di più semplice.»

Stefania Ianniello street-artist Via Toledo Napoli Ariel La Sirenetta Disney - internettualeCom’è la tua giornata-tipo?

«Sveglia, preparo lo zaino, vestiti (male!). Esci di casa e aspetta una circumvesuviana che non arriverà mai! In stazione prendi la metro e scendi a Toledo. Ignora tutti quelli che ti guardano strano e cerca un posto decente che non sia già stato occupato o rivendicato. Saluti gli amici, tira fuori tutto dallo zaino e inizia a pulire la strada, preparala, metti tutto al posto giusto e combatti con tutti quelli che incuranti dei limiti ti camminano praticamente addosso. Bevi, tanto! Chiedi aiuto agli altri ragazzi in strada per bere, allontanarti per mangiare, andare in bagno, e ovviamente ricambia il favore. Stai attento al troppo sole, al troppo freddo, ai malintenzionati, agli incidenti in genere. Goditi ogni momento, ogni persona, fino all’ora in cui devi ripulire, rimetterti lo zaino in spalla e avviarti in stazione per ritornare a casa.»

Cosa esprimi o cosa ti auguri di trasmettere attraverso le tue opere?

«Di rado si decide cosa esprimere. È una cosa che viene da sé, indipendentemente dalla tua volontà, ed è anche per questo che, come diceva Leonardo, un disegno non può mentire: o è sinceramente bello o sinceramente brutto. Mi auguro di trasmettere qualcosa, che vada al di là del contesto, della giornata. Un’emozione, un turbamento. Ma spero di non lasciare, nel bene o nel male, indifferenti.»

 Stefania Ianniello street-artist Via Toledo Napoli Ariel Lilo e Stitch Disney - internettualeUn augurio che fai a te stessa…

«Trovare ogni giorno il coraggio di rischiare.»

Un messaggio per chi leggerà questa intervista…

«Il potere di essere felici è nelle vostre mani: se la vostra vita non vi piace, cambiatela!»

Per conoscere le opere di Stefania, ecco la sua pagina facebook