ART NEWS, LIFESTYLE

Artigianato e Palazzo: dal 17 maggio al Giardino Corsini di Firenze nel nome di Ginori

Nata nel 1995 da un’idea di Neri Torrigiani, e promossa dalla Principessa Giordana Corsini, la mostra Artigianato e Palazzo, a Firenze dal 17 al 20 maggio, si propone l’obiettivo di divulgare la squisita manualità degli artigiani fiorentini, da sempre maestri nella produzione delle pelli più raffinate e delle porcellane di pregio, dell’oreficeria e della scultura. Ce lo dice la storia stessa del capoluogo toscano, che sin dal tempo dei Medici, si è affermato come città d’arte e di quelle arti che hanno fortemente contribuito alla diffusione di quel made in Italy come sinonimo di eccellenza nel mondo.

Giardino Corsini dall’alto

Giunta alla sua 24esima edizione, anche quest’anno rappresenta l’occasione ideale, quanto unica, di immergersi nella rigogliosa natura del Giardino Corsini, gioiello dell’architettura paesaggistica rinascimentale, che apre i suoi cancelli per fare da pittorica quinta a questa straordinaria rappresentazione dell’italianità.

facciata Museo di Doccia
interno del museo Ginori

Protagonista di questa quattro giorni, è la Mostra Principe del Museo Doccia Ginori, sede dedicata alla storica bottega di produzioni ceramiche artistiche o, è proprio il caso di dire, di Arte, le cui produzioni hanno arricchito le collezioni di privati e poli museali di tutto il mondo. Dal XVIII secolo, vestendo le tavole e i saloni dei sovrani del Regno d’Italia, passando per l’Art Déco dei primi del ‘900, Ginori ha accompagnato e accompagna la storia del nostro Paese. Mission dell’evento è proprio quella di raccogliere fondi per la riapertura del Museo Richard-Ginori della manifattura di Doccia, recentemente acquistato dal Mibact, e che vanta una bellissima collezione dal rinascimento fiorentino a Giò Ponti.

Sarà possibile ammirare per la prima volta, fuori dalla fabbrica di Sesto Fiorentino, i maestri della Manifattura specializzati nelle varie lavorazioni: dalla colatura della “borbottina” fino alla decorazione, testimonianza di un sapere che continua a tramandarsi ininterrottamente.

Food, design, artigianato, cultura. Sono queste le parole che meglio rappresentano l’essenza di questo evento, cui prenderanno parte nomi noti come Drusilla FoerLuca CalvaniSerra Yilmaz tanto per citarne alcuni.

Ritorna per la quinta edizione BLOGS & CRAFTS i giovani artigiani e il web, iniziativa collaterale dell’evento, che ha portato nel bellissimo Giardino Corsini 10 artigiani under 35 vincitori del concorso saranno ospitati in una speciale Limonaia completamente ristrutturata dove potranno lavorare ed esporre le loro creazioni. Allo stesso tempo sono stati selezionati i più brillanti blogger, ed il sottoscritto è onorato e orgoglioso di farne parte, selezionati nel 2018 per un live blogging di tutta la Mostra, e per raccontare gli artigiani e i loro ospiti.

Da non perdere, ed io ve lo racconterò tutto, il momento Ricette di Famiglia. Realizzato con la collaborazione di Richard GinoriRiccardo Barthel e Desinare: si tratta di un appuntamento gastronomico, realizzato dalla giornalista Annamaria Tossani, che alle 18.00, nel Giardinetto delle Rose, insegnerà ai presenti come addobbare le proprie tavole, in compagnia di ospiti illustri che racconteranno la storia degli oggetti e proponendo ricette realizzate dagli chef di Desinare.

L’evento vede anche la partecipazione della Fondazione Ferragamo e degli Starhotels, di cui avrò il piacere oltre che il privilegio di essere ospite.

Tra le novità di questa edizione i food track, che coniugheranno street food e tradizioni culinarie regionali, confermando che l’arte e lo stile, sempre più influenzano anche, e soprattutto, la cucina contemporanea, per un piacere degli occhi prima ancora del palato.

Mi emoziona molto l’idea di prendere parte a questo evento, che vi racconterò con dovizia di particolari e foto sul mio blog e, naturalmente, live sul mio profilo instagram, e su tutti i miei canali social, augurandomi di riuscire a restituirvi l’aristocratica atmosfera di Artigianato e Palazzo, che è ricerca di bellezza e di arte in tutte le declinazioni della vita.

Per il sito ufficiale:

www.artigianatoepalazzo.it

I miei link:

Instagram @marianocervone per seguire il mio hashtag ufficiale #InternettualeInFlorence

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TELEVISIONE

Milly Carlucci arriva a Napoli: «È un quadro meraviglioso che apre il cuore»

Il carrozzone di Ballando con le Stelle arriva a Napoli.

Milly Carlucci insieme alla simpaticissima Carolyn Smith, Raimondo Todaro, Vera Kinnunen, il maestro Stefano Oradei danno vita allo spin-off itinerante Ballando on the road, vero e proprio talent (scouting) alla ricerca di volti comuni da trasformare in stelle da far ballare nella prima serata di Raiuno.

Presentato dalle Gallerie Auchan e realizzato in collaborazione con Caffè Motta, dopo la Lombardia e il Veneto, lo show live della nota conduttrice televisiva approda adesso a Napoli, nella vivacissima piazza del Parco Commerciale Auchan di Giugliano, dove il popolo napoletano avrà la possibilità di dar sfogo alla propria passione per il ballo e tutto il talento per questa disciplina particolarmente apprezzata dagli italiani.

Uomini e donne di qualsiasi età (anche minorenni), professionisti o semplici appassionati, potranno così cimentarsi in qualsiasi tipo di danza e partecipare ufficialmente al casting. Ciascun candidato potrà partecipare ad una sola delle tappe italiane, scegliendo una sola categoria: la categoria Pro, riservata agli atleti agonisti con un curriculum di gare nazionale ed internazionale e esperienza nell’insegnamento della danza; la categoria Open, per semplici appassionati di balli di gruppo o di coppia senza alcuna esperienza agonistica.

L’appuntamento è per questo weekend, il 18 e il 19 novembre dalle ore 13.00 per una due giorni all’insegna del divertimento, e la possibilità di vedere da vicino gli amatissimi volti del programma di raiuno.

Ho avuto il privilegio di scambiare qualche battuta con la straordinaria Milly Carlucci che, in vista di questa importante tappa, ha ampiamente parlato di Napoli e del programma che ritornerà con la nuova edizione su raiuno.

La raggiungo telefonicamente, mi risponde Milly in persona e la mia voce già trema, perché lei è una delle Signore della televisione italiana. Più pacata rispetto ai toni concitati cui siamo abituati a sentirla in televisione, mi parla con una naturalezza disarmante, senza sottrarsi ad alcuna domanda.

Qual è lo spirito di questo spin-off su strada del suo programma?

«È il tentativo di portare verso di noi tutta questa massa di talenti che esistono in Italia. Stando chiusi dentro le nostre “torri d’avorio” noi non ci accorgiamo di tutto ciò che succede fuori. Fuori dallo studio c’è un mondo che crea nuovi stili, contaminazioni, fusion, e noi vogliamo raccogliere anche da loro stimoli per crescere, per cambiare, per essere update».

Tanti i VIP in questi appuntamenti, ma anche e soprattutto persone comuni che possono così sentirsi “stelle”: come è cambiato negli anni il modo di essere telespettatori?

«È chiaro che oggi spesso chi guarda la televisione vuole, ambisce, ne ha meno timore reverenziale. Si è creato un linguaggio condivisi da tutti quanti. La televisione spesso ha mostrato esempi di gente che viene esaltata perché litiga, perché becera, perché fa delle cose tremende. Credo che sia bello quando tu vedi invece come spontaneamente nella nostra nazione, da nord a sud, crescono invece dei talenti mozzafiato».

A proposito di litigi, mi chiedevo se il cambio di tono del suo programma, se pensa a Selvaggua Lucarelli e Asia Argenti prima o Alba Parietti dopo, sia una scelta autorale…

«No, non è una scelta autorale. Non è che uno dice “oggi cominciamo a fare così…”. È certo che oggi il nostro clima, in generale, è diverso: se dieci anni fa le cose non venivano esplicitate è uno si prendeva una critica di buon ordine, in silenzio, oggi se qualcuno ti critica la prima risposta è “perché?!”, “non è vero…”. C’è una forma di mancanza di timore reverenziale anche nei confronti di una cosa come la giuria che poteva essere un’istituzione».

Cosa succede durante le tappe di Ballando on the road?

«Sono due giornate di provini in cui vediamo sia professionisti che fanno il ballo di professione, non solo quello latino. Da lì abbiamo scelto per Ballando con le Stelle Valeria Balzerova, Ornella Boccafoschi, Marcello Nuzio proprio in coppia con Alba Parietti. Al di là di questi prendiamo quelli come i ballerini di bhangra, che è un genere di danza indiana, che noi mostriamo nel programma per proporre una sfida ai nostri concorrenti».

E poi ci sono i non-professionisti…

«Sì, poi c’è quella che chiamiamo OPEN, aperta a tutti. E lì c’è veramente uno sciorinamento di talenti incredibili. In questi anni, questo è il terzo, trovammo una coppietta di bambini di sei anni di Napoli, che furono visti nel nostro programma durante il serale e furono invitati per fare un programma a Los Angeles da una produzione americana. Quest’anno ci sarà una nuova sinergia che darà la possibilità di andare a New York».

Com’è il suo rapporto con il pubblico?

«Strepitoso! Se immagini che ci sono persone che aspettano anche per otto ore di fila in piedi, perché ci troviamo nella piazza di un centro commerciale dove non ci sono sedie, al massimo ci si può appoggiare ad una balaustra per chi è vicino alla pista, e guardi questi provini con una pazienza ed una forza fisica pazzesche. C’è una voglia di partecipare, di accompagnare un amico un familiare, ma l’entusiasmo è tale che si applaude il talento, anche se potrebbe prendere il posto di chi accompagni».

Cosa si aspetta dal popolo napoletano?

«Da Napoli mi aspetto quella creatività che solo i napoletani hanno e che secondo me porterà molte sorprese. Perché come io spesso dico a chi partecipa, i passi sono quelli, è quello che porti, la fantasia… Quindi forza, napoletani!».

Un ricordo che ha di questa città…

«Ci sono stata molte volte per lavoro. L’immagine che ho di Napoli è di una gouache vivente, reale. È qualcosa che ti apre il cuore, è meravigliosa. Ci sono posti in Italia, e Napoli è uno di questi, che sono stati benedetti da Dio, che hanno una bellezza sovrumana e vanno conservati. Bisogna amarli e conservarli».

Farebbe una finalissima di Ballando a Napoli, al Teatro San Carlo, ad esempio?

«Il San Carlo sarebbe uno scenario pazzesco per la finale. Di fatti gli inglesi, che fanno tutta la trasmissione in studio, la finale la fanno in una grande sala ottocentesca che è quella di Blackpool. Sarebbe meraviglioso…».

Il programma resta fedele a se stesso, ma ha saputo adeguarsi ai tempi che cambiano…

«Quello che siamo è nel titolo, Ballando con le Stelle. Ma abbiamo approfondito il rapporto con i personaggi, dando più spazio alle loro storie, emozioni, al racconto di chi sono. Ci siamo evoluti anche tecnicamente, facendo cose come la realtà aumentata, per creare ambientazioni virtuali ultra ultra moderne».

In un video mostrato dalla trasmissione Detto Fatto lei ha lasciato intendere che Giovanni Ciacci, stylist del programma, potrebbe partecipare a Ballando in coppia con un uomo…

«Abbiamo fatto un casting per capire se avesse davvero voglia di mettersi sulla strada del dimagrimento che aveva promesso. Bisogna stare in forma per avere la possibilità di affrontare ore di allenamento. Ciacci ha fatto il provino per questo motivo. Ci ha proposto un’idea di ballo con due uomini… noi siamo legati a dei regolamenti di due federazioni mondiali di ballo. Per loro una cosa è il ballo uomo-uomo donna-donna come duo, come lo sono state le Kessler, in cui ballano in sincro e ripetono affiancate lo stesso movimento. Altra cosa è ballare abbracciati, come ad esempio in un tango. Adesso dobbiamo capire se è una cosa che fa parte di questo loro regolamento».

Un messaggio a tutti quelli che nella loro vita vogliono ballare, intesa nell’accezione più ampia del termine, ma non ne hanno il coraggio…

«C’è sempre un messaggio ed è quelli di inseguire i propri sogni, di provare sempre. Non arrenderti al primo tentativo. Essere respinti non significa essere dei falliti, ma è solo un modo per capire la propria strada e proseguire, continuare a sognare».

Queste tutte le altre tappe:

Il 25 e 26 Novembre il talent attraverserà lo stretto per approdare in Sicilia, presso la Galleria Auchan Porte di Catania (Via Gelso Bianco, 95121 Catania CT). Nel weekend tra il 2 e 3 Dicembre ancora una splendida località del sud, in Puglia presso il Centro Commerciale Auchan Mesagne di Brindisi (Via Appia, 72023 Mesagne). Il gran finale per l’edizione 2017 è atteso a Roma il 16 e 17 Dicembre presso il Centro Commerciale Auchan di Casalbertone (Via Alberto Pollio, 50, 00159).