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L’Art Déco, l’amore per il lusso e la modernità in mostra a Sogliano al Rubicone

per BROWSER e DESK queste tre foto titolo L'Art Deco' nella collezione Parenti
Vogue, Collezione Parenti

Dopo Caravaggio, la moda museale del momento è sicuramente l’Art Déco. Sono ben due, tutte in territorio romagnolo, le rassegne dedicate allo stile che negli anni ’20 ha segnato un’epoca, rappresentando, ancora oggi, una fonte di ispirazione per architetti e artisti di ogni decennio a venire.

Fino al prossimo 16 luglio, al Museo di Arte PoveraSogliano al Rubicone (in provincia di Forlì-Cesena), sarà infatti possibile ammirare Art Deco nella collezione Parenti. Moda e pubblicità nell’epoca dorata successiva al Liberty, questo il titolo della rassegna che mette insieme l’ampia Collezione Parenti, oltre 300 opere.

Sono molto legato a questi luoghi, chi mi segue su instagram lo sa bene.

Lavori grafici dal tratto inconfondibile, che raccontano una smodata passione per il lusso, una ricerca estetica del bello, esprimendo la gioia per la vita e la voglia di godersela in quelli che erano gli anni ruggenti, che ambivano soprattutto alla modernità. Automobili certo, ma anche abiti dal taglio moderno, per donne che iniziavano ad emanciparsi dal semplice ruolo di mogli e madri, ma anche una velata ricerca di sensualità e piacere.

art-deco-museo-di-arte-povera-sogliano-al-rubicone-internettualeLa mostra incontra un’altra importante rassegna su questo stile, quella dei  Musei di San Domenico a Forlì fino al prossimo 18 giugno.

All’interno di Palazzo Marcosanti i visitatori potranno ammirare le opere allestite, che raccontano la fioritura di una creatività che si diffuse presto in tutta Europa, e che in Italia ebbe una notevole influenza non soltanto negli stili architettonici, ma anche nelle arti decorative e nell’industria, rappresentando un germe di quello che fu la fioritura del design italiano.

LIFESTYLE

“Marchesi” a Milano: tra gusto e moda, la storica pasticceria che (ora) veste Prada

È una suggestione d’altri tempi la storica Pasticceria Marchesi, in Via Santa Maria alla Porta a Milano dal 1824. Vero e proprio punto di riferimento per i milanesi, nel locale il tempo sembra davvero essersi fermato. Si dice che sia suo uno dei panettoni artigianali più buoni e soffici della città.

Quelle di Marchesi non sono semplici produzioni, ma vere e proprie creazioni: un’estasi per il palato sì, ma anche una gioia per gli occhi, che avvolge insieme agli interni in legno, i pavimenti d’epoca, le finiture in ottone.

Persino bere un caffè al banco di questo storico locale, tra pasticcini e un inebriante profumo di dolci, diventa un’esperienza sensoriale unica.

Dallo scorso anno, all’originario proprietario Angelo Marchesi si è affiancato, con una quota, Prada, nota casa di moda italiana. Tale acquisizione ha portato questo emblema dell’arte bianca ambrosiana all’apertura di una seconda sede, a due secoli da quella di corso Magenta, in Via Monte Napoleone 9.

Il nuovo locale, nella via milanese del luxury shopping, di Marchesi porta con sé l’essenza, richiamandola nel design e negli arredi, affidati ad uno dei collaboratori del marchio di lusso italiano, Roberto Baciocchi, che ha mantenuto l’idea di eleganti ed ampie vetrine nella parte antistante, e divani in velluto accompagnati da tavolini in marmo chiaro per le salette interne, avvolti da seta jacquard verde alle pareti con motivi floreali.

Monumento del capoluogo lombardo, la pasticceria Marchesi, con il suo inconfondibile stile vintage e la passione per la tradizione, è luogo d’incontro ideale per gli amanti del gusto e, da adesso, anche della moda.

LIFESTYLE

Passioni Italiane, l’Italia da scoprire nel nuovo risto-bar di Napoli

Da qualche mese c’è un po’ di Milano a Napoli, e di Firenze, e di Pisa, e di Roma. Si chiama, manco a dirlo, Passioni Italiane, ed è il nuovissimo Bar-Ristorante sito in Via Toledo 218. A metà tra Shabby Chic e una geometrica eleganza, pulita, ricercata, dove il bianco vince senza dominare, il locale si divide tra i tavoli del piano inferiore e l’ampia sala da pranzo al piano di sopra, dove, attraverso l’ampio squarcio e il divisorio a vetri, è possibile osservare i passanti in strada, e lo squisito design di una composizione vegetativa di una vivace parete.

È un’Italia dei profumi, dei sapori, del gusto della tradizione, da quella dell’aperitivo-buffet, squisitamente milanese ma ormai ben radicata anche nel nostro quotidiano, alla merenda, il tè o il caffè del pomeriggio.

I camerieri sono cordiali e gentili, il servizio è veloce, i piatti squisiti. Tra le novità più gustose a pranzo e cena il mini-menu GIROPASTA, un tris di primi, serviti in abbondanti sperlonghe per assaggiare la grande varietà di piatti.

Il luogo ideale per gustare un aperi-cena nel centro storico della città, tra drink, cocktail e specialità della casa, ma anche il posto per cominciare bene la giornata con la ricca colazione a buffet.

E se invece siete vegani, o solo particolarmente attenti alla linea e la salute, non manca un’ampia offerta di insalate fresche da gustare. Passioni Italiane rappresenta senza dubbio la tradizione italiana in ogni momento della giornata.