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La Città dei Balocchi, la perfetta atmosfera di Natale. A Como fino a gennaio

Il mio Natale quest’anno è arrivato in anticipo come uno spot CocaCola in TV. Dopo aver criticato per anni il precoce arrivo di Babbi Natali e renne, che già da fine ottobre invadono televendite e vetrine in strada, ho voluto anch’io prendermi un assaggio di festività in anticipo. E quasi ci sono rimasto male quando ho visto che per il weekend del 19 scorso, il tradizionale Albero di Natale nella Galleria Vittorio Emanuele II, che oggi invece troneggia con tutti i suoi scintillanti Swarovski, era ancora in fase di allestimento.

Tiffany & Co Milano Duomo di Milano Christmas Tree Albero di Natale - internettuale
l’Albero di Natale di Tiffany in Piazza Duomo a Milano (instagram @marianocervone)

Ho potuto sognare, eleggendo quello che, a mio avviso, è quest’anno l’albero più intimo e caldo di Milano, quello di Tiffany in Piazza Duomo, che solo a guardarlo fa venire voglia di sentirsi una novella Audrey Hepburn che, anziché colazione, nella gioielleria ci passa addirittura tutte le vacanze.

Ma per una vera e propria immersione nella magica atmosfera natalizia, mi sono diretto a Como, dove da quasi un quarto di secolo viene allestita la Città dei Balocchi. Giunta alla sua ventiquattresima edizione, ha preso ufficialmente il via lo scorso 25 novembre, e terrà compagnia comacini e non fino al prossimo 7 gennaio 2018.

Al mio arrivo in piazza sento immediatamente le voci di un coro che dal vivo intona brani festosi.

Mercatini di Natale, luci e canti tradizionali. Sono questi i tre ingredienti sapientemente amalgamati, che ne fanno un posto perfetto anche per famiglie. Qui il profumo della frutta candita e dei dolci, si confonde con quello dei prodotti tipici e artigianali degli altri chalet. Cacciagione, salumi, ma anche formaggi stagionati e birre. È come fare un piccolo tour enogastronomico di tutta l’Italia e, di regione in regione, ogni stand offre e propone un assaggio di affettati e caci.

È impossibile sottrarsi alla tradizione di un buon vin brûlé, e scaldarsi con i suoi sentori aromatici di cannella e chiodi di garofano. È la prima volta che lo bevo, e subito sento questo vino caldo divamparmi dentro come un fuoco, mentre continuo a passeggiare tra le bancarelle, piccole wunderkammer delle meraviglie, dove scopro la calda lana di alpaca, colorate ceramiche e infinite decorazioni e idee regalo.

Comprare in questi mercatini diventa quasi un dovere civico, per sostenere quell’artigianato, squisitamente italiano, che ci regala prodotti di altissima fattura.

Ma non mancano lungo questo percorso anche bancarelle dall’oriente, con sete, stoffe e lavorazioni dal gusto più esotico.

Mi dirigo verso il centro della piazza, cuore pulsante di questo micro-mondo, e scorgo una bellissima pista di pattinaggio, dove bambini, adulti e fidanzatini si divertono e sorridono come in un film di Nancy Meyers.

All’imbrunire tutto cambia. I profili del Duomo di Como, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, si illuminano, splendendo nella notte grazie alle più moderne tecnologie di illuminazione. Led che ne disegnano i contorni, e vestendo i palazzi della piazza principale della città lariana con colori sgargianti, stalattiti e pupazzi di neve, ma anche con foreste di alberi e videoproiezioni.

È in questo tripudio di colori e suoni che decido di sorseggiare una cioccolata calda (per me rigorosamente con panna) in piazza, mentre assisto all’accensione di queste moderne luminarie, annunciate dagli squilli di tromba dal balcone del Broletto, sede originaria del Comune di Como.

Proseguo la mia passeggiata, perdendomi tra stradine illuminate e negozi, tra le ultime offerte del Black Friday e le occasioni di stagione.

io e il mio brezel (seguitemi su instagram su @marianocervone)

Anche Porta Torre è colorata in questa sera di festa: i suoi 40 metri di altezza sono il telo di pietra perfetto su cui proiettare auguri e forme variopinte.

Concludo la mia serata con un Brezel, nella sua declinazione altoatesina, con speck e formaggio fuso, certo che dovrò aspettare di ritornarci tra un anno per godere di un giorno indimenticabile come questo.

Insomma, se Carlo Collodi fosse nato in Lombardia, Pinocchio non sarebbe andato in un Paese, ma a Como, in una Città dei Balocchi dove ogni giorno è Natale.

Se volete seguire i miei spostamenti, consigli di viaggio e di cultura, seguitemi su instagram a @marianocervone

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LIFESTYLE

I mercatini di Natale da non perdere, per vivere la magia delle feste restando a casa

Se, guardando le prime vetrine addobbate, già state pensando a dove trascorrere le vacanze di Natale, senza però scomodare le blasonate (e costose) mete tipiche come Londra e Parigi, sappiate che quest’anno potrete vivere la magia delle feste anche restando in città, senza per questo rinunciare a luci e mercatini.

Giunte alla loro nona edizione, ritornano anche per questo Natale le Luci d’Artista nella città di Salerno. Ispirate ad una manifestazione culturale nata a Torino nel 1998, le luminarie adornano anche la città campana dal 2006, facendosi, edizione dopo edizione, sempre più spettacolari e grandiose, con cicli installativi i cui temi vanno dalla fauna marina ad animali fantastici. Immancabile il “tunnel”, vero e proprio simbolo di quello che, per l’occasione, è ribattezzato il giardino incantato, vera tappa obbligata per immortalare il momento in una foto con gli amici o un selfie di coppia.

Se la vostra passione invece sono i mercatini, ma quelli di Bolzano sono troppo lunghi, una delle alternative è il Castello di Limatola. Sito nell’omonima cittadina della provincia di Benevento, il Castello, forse scevro dei fasti degli omologhi trentini, ospita all’interno dei suoi austeri spazi un suggestivo mercatino dal 13 Novembre fino all’8 Dicembre 2015, Cadeaux al Castello, giunto alla sua sesta edizione. Al costo di 3 €, nei primi giorni della settimana (che diventano 5 dal giovedì alla domenica e addirittura 10 nel week-end 7/8 dicembre), si potrà assaggiare, a scelta, un vin brulé o un succo di frutta, passeggiando tra gli stand alla ricerca di un dono speciale da regalare a sé stessi o a chi si ama.

Se invece volete sentirvi completamente immersi nell’atmosfera di Natale, il Santa Claus Village in provincia di Napoli è senza dubbio ciò che fa per voi. Al Pineta Varca D’Oro Resort, dal 22 Novembre al 6 Gennaio, animerà le feste con Babbi Natale, elfi, renne e befane, offrendo ai visitatori un vero e proprio mercatino di Natale, danze e giochi. Un mondo in cui i bambini potranno vedere l’ufficio postale di Babbo Natale, dove leggere e inviare le proprie lettere, la fabbrica dei giocattoli, assistendo alla costruzione in diretta dei giocattoli.

Un vero e proprio paese dei balocchi, con tanto di spettacoli di marionette nella Stanza dei Burattini, che daranno vita a veri e propri spettacolini teatrali. Il costo medio del biglietto è di 10 € circa, con una promozione speciale per chi acquista on-line a questo link, mentre per maggiori informazioni e contatti con gli enti promotori dell’evento il sito ufficiale cui fare riferimento è santaclausvillage.org