LIFESTYLE

Penelope Cruz nel Chiostro di Santa Chiara a Napoli per Carpisa

Che Carpisa stesse cambiando rotta, lo avevamo capito dallo stile delle sue borse. Lo storico marchio di borse, valigie e pelletteria nato nel 2001, è passato infatti dalla produzione di borse economiche, dei primi anni, con le quali ha fatto concorrenza persino agli ambulanti, ad un’idea di moda accessibile che coniugasse l’idea di design, lusso e convenienza.

Una percorso che ha portato il fast fashion brand ad oltre 600 negozi in Italia e all’estero, passando per le campagne in televisione e a testimonial d’eccezione come Penelope Cruz.

Il premio Oscar spagnolo, infatti, già volto della maison il cui headquarter è a Nola (Napoli), ritorna quest’anno come testimonial e co-designer di una capsule collection, che l’attrice ha disegnato in collaborazione con la sorella minore, Monica.

Cruz Collection, questo il nome, sarà la linea di punta primavera/estate 2018 del brand, che per la sua promozione ha scelto l’occhio del fotografo Nico Bustos, che ha spesso catturato la diva sulle copertine dei magazine patinati di moda e lifestyle.

Penelope Cruz per Carpisa (Chiostro di Santa Chiara, Napoli)

Location di questa campagna lo straordinario Chiostro del Monastero di Santa Chiara a Napoli, di cui vi ho già parlato qualche settimana fa qui, e di cui potete vedere qualche immagine sul mio profilo instagram.

Per seguire la campagna e tutto ciò che la riguarda, e condividere a vostra volta la vostra borsa Caprisa by Penelope Cruz, vi basterà tenere d’occhio l’hashtag #SpringInNaples.

Penelope Cruz, campagna Carpisa

Sono davvero felice che un sito come il Chiostro di Santa Chiara diventi anche luogo glamour, in cui arte e moda si incontrano. I vivaci colori delle maioliche ad opera della nota bottega dei Massa, le luci e le ombre del portico completamente affrescato, e la sacralità del posto, incorniciano perfettamente la straordinaria bellezza dell’attrice di Volver, e lo stile chic e un po’ bohémien delle sue borse, perfette compagne per signore e signorine per la bella stagione di quest’anno.

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ART NEWS

A Napoli riapre la Biblioteca dei Girolamini

In occasione delle Giornate del FAI, visitatori e residenti potranno rivedere, sabato 19 e domenica 20 marzo la bellissima Biblioteca dei Girolamini a Napoli, devastata dal saccheggio scoperto nel 2012. Un modo originale e colto per padri e figli di festeggiare la Festa del Papà, ma anche un modo per godere della prima aria primaverile che le temperature miti ci offrono.

È la seconda apertura straordinaria per la Biblioteca napoletana ancora sotto sequestro, frequentata, tra l’altro, anche dal filosofo Giambattista Vico.

Un’iniziativa che, pare, per la gioia degli amanti della cultura, non è destinata a restare un caso isolato. Rosanna Rummo, direttore generale per le biblioteche e gli archivi, fa sapere che il ministero sta progettando di aprirla stabilmente al pubblico almeno una volta al mese: «Un modo – dice durante la conferenza stampa delle Giornate FAI di Primavera – per offrire una apertura graduale almeno per la visita della biblioteca, anche se ancora non è possibile per la consultazione».

Ma i visitatori avranno senza dubbio di che consolarsi e rifarsi gli occhi. La Biblioteca, infatti, si trova all’interno dell’omonimo settecentesco Complesso dei Girolamini, ridisegnato da Arcangelo Guglielmelli.

La Biblioteca vanta un’importantissima raccolta libraria, vero e proprio spettacolo per gli occhi, tra cui un importante archivio musicale operistico.

Aperta al pubblico nel 1586, rappresenta la più antica biblioteca della città di Napoli, seconda solo a quella Malatestiana a Cesena, la cui destinazione d’uso, sin dall’inizio, era quella di libera consultazione e frequentazione pubblica.

È presto per dare una calendarizzazione delle aperture del sito, ma di certo questa è una notizia che lascia ben sperare chi della biblioteca vorrebbe consultare anche i suoi prestigiosi volumi.

LIBRI

“Il Bacio”: la bellissima poesia scritta da Pablo Neruda

Ti manderò un bacio con il vento

e so che lo sentirai,

ti volterai senza vedermi ma io sarò li

Siamo fatti della stessa materia

di cui sono fatti i sogni

Vorrei essere una nuvola bianca

in un cielo infinito

per seguirti ovunque e amarti ogni istante

Se sei un sogno non svegliarmi

Vorrei vivere nel tuo respiro

Mentre ti guardo muoio per te

Il tuo sogno sarà di sognare me

Ti amo perché ti vedo riflessa

in tutto quello che c’è di bello

Dimmi dove sei stanotte

ancora nei miei sogni?

Ho sentito una carezza sul viso

arrivare fino al cuore

Vorrei arrivare fino al cielo

e con i raggi del sole scriverti ti amo

Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno

tra i tuoi capelli,

per poter sentire anche da lontano

il tuo profumo!

Vorrei fare con te quello

che la primavera fa con i ciliegi.

 

Pablo Neruda, Il Bacio