ART NEWS

Perché Escher è la mostra dell’anno. A Napoli fino al prossimo 22 aprile

Colori, giochi, interazione. La mostra di Escher, al Palazzo delle Arti di Napoli fino al prossimo 22 aprile, è una full-immersion nell’arte e nella psiche del visionario artista olandese. Prodotta dal gruppo Arthemisia, che con questo evento fa il suo debutto napoletano, è una retrospettiva moderna sull’opera e la poetica di Maurits Cornelis Escher, che ha dedicato tutta la sua vita a prospettive, effetti sorprendenti, studi diventati una pietra miliare della storia dell’arte contemporanea.

Sono oltre 200 le opere presenti in questa colossale antologica, che rappresentano la summa perfetta di tutto ciò che ha prodotto l’artista.

Dalle sue metamorfosi, alle architetture impossibili, passando per prospettive oniriche e disegni che anticipano la terza dimensione.

Acqueforti, disegni, schizzi opere in “bianco e nero” in cui dominano, a volte, pochi colori primari come il rosso, il blu, il verde che s’introducono nella complicata texture di forme arabeggianti, in motivi che si ripetono illudendo lo sguardo, in animali che si ripetono e si trasformano a vista d’occhio.

Opere che, come mostra l’ultima sezione sono state e sono tuttora fonte di grande ispirazione per il mondo del cinema, per la pubblicità, per la moda, persino per la musica.

Una genialità trasversale, quella dell’artista, che all’interno del PAN si fa anche interazione ed immedesimazione con quelle opere la cui fama supera il nome dello stesso autore. Bellissimi i punti in cui il visitatore è invitato a prendere lo smartphone alla mano e scattarsi una foto dentro uno dei quadri dell’artista o a sentirsi parte di moti infiniti e gouache psichedeliche, capaci di alterare persino la percezione di grande e piccolo.

È una mostra “contemporanea” quella che Arthemisia porta a Napoli, che non ha paura di sfidare i nuovi colossi delle futuristiche experience, che alterna felicemente opere vere a momenti interattivi, disegni e schizzi a proiezioni che rendono più viva e vicina la figura dell’artista scomparso negli anni ’70, proprio mentre il mondo Hippy lo scopriva e in qualche modo lo faceva proprio dando ai suoi disegni colori acidi.

Straordinario l’allestimento, al primo piano di Palazzo Carafa di Roccella, le cui sale dai colori a contrasto, ben enfatizzano le opere di Escher.

E non stupisce se nel solo primo giorno di apertura al pubblico ha già superato i mille ingressi. Grazie a questa imponente retrospettiva finalmente anche Napoli potrà conoscere la genialità di un artista il cui nome resterà impresso nella nostra mente come le sue opere immortali.

Per una più ampia spiegazione sull’opera dell’artista, il mio post qui.

Per tutte le altre informazioni il sito ufficiale della mostra:

www.mostraescher.it

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ART NEWS, CINEMA

La magia del cinema sui tetti di Milano: dall’11 maggio ritorna il “Cinema Bianchini”

Arriva il caldo e ritornano i drive in e i cinema all’aperto, vero must delle serate estive. Se siete a Milano poi, quella che è quasi una tradizione della bella stagione non poteva che essere trendy e glamour, e mettere in relazione il cinema con l’architettura.

A partire dal prossimo 11 maggio ritorna, per la terza edizione, il Cinema Bianchini, rassegna cinematografica che porta sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano capisaldi del cinema italiano e statunitense, in perfetta linea con il clima torrido dei mesi caldi.

Da Sabrina a Vacanze Romane, da Colazione da Tiffany a A Qualcuno piace Caldo, passando per Woody Allen e Sorrentino. Una retrospettiva, questa, che guarda ai classici e al cinema contemporaneo, proponendo commedie come Tutta colpa di Freud e Perfetti Sconosciuti, offrendo ampia visibilità al cinema italiano.

Ma quella del Cinema Bianchini non è mera visione di un film all’aperto, ma un’esperienza nel cuore di Milano. Un’occasione per ammirare il tramonto sui tetti del capoluogo lombardo, e trascorrere una serata in compagnia di chi si ama. Nell’attesa che il sole tramonti e abbia inizio la magia del cinema, si potranno gustare dolci amaretti Panarello, in un’atmosfera che un po’ sogno di una notte di mezza estate.

I film qui si fanno di pura sostanza onirica, e non deve essere un caso se ad inaugurare questa interessante rassegna, che accompagnerà i milanesi fino al prossimo 11 giugno, ci sia Miracolo a Milano, perché a giudicare dalla bellissima atmosfera il miracolo si è compiuto.

Per il programma completo, ecco il link.

ART NEWS

I supereroi di Adrian Tranquilli al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Adrian Tranquilli MANN Napoli 2016 - internettuale

Prosegue il dialogo con l’arte contemporanea del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che nelle sue sale ospita fino al prossimo 6 giugno Giorni di un futuro passato a cura di Eugenio Viola, retrospettiva di Adrian Tranquilli nell’ambito del progetto Servizio Educativo, che mette in comunicazione il passato con il presente.

Le opere dell’artista strizzano l’occhio alla pop art e a quella cultura social(e) che permea le nostre vite (anche virtuali). Lo dimostrano le mastodontiche sculture di Batman, nel cortile del museo napoletano, ritratto come un moderno Cristo, un’entità fluida, per metà pipistrello, certo, ma non necessariamente mezzo umano, le cui gambe (?) sono avvolte in un panneggio che sospende la sua figura a mezz’aria come su di una nuvola, facendone un dio da ammirare dal basso.

Il moderno che cerca una connessione con il passato, come il mappamondo di volti anonimi, anzi, Anonymous, personaggio del film V for Vendetta, che dialoga con le sculture di tiranni, condottieri e imperatori che tante volte hanno provato ad impadronirsene nel corso della storia.

Adrian Tranquilli MANN Napoli Batman foto 2016 - internettuale

Nelle sale superiori del MANN il percorso di visita prosegue con gli scatti in bianco e nero dei Batman del cortile, stagliati su segni in nero che richiamano quelli di una consolle di gioco o del cristianesimo, in un suggestivo gioco di rimando e interpretazione. Ancora loro, ancora questo eroe dei fumetti che in questi giorni è anche al cinema con Adrian Tranquilli MANN Napoli Superman 2016 - internettualeBatman VS Superman, altro personaggio omaggiato da Tranquilli, nel costato trafitto da frecce, come un novello San Sebastiano. L’antico e il moderno, il sacro e il profano che si fondono.

Nelle sale dell’arte vascolare greca si celano in una teca ancora delle piccole sculture argentee che, in questo contesto, ricordano gli argenti di Boscoreale: l’uomo-pipistrello e Spiderman, insieme, sconfitti, in ingloriose pose di morte, come martiri. Ed è proprio al tempio del cristianesimo, San Pietro, cui è dedicata la mastodontica scultura fatta di cinquantamila carte da gioco per altrettanti Joker, che vanno a ricostruire come lego la basilica e il suo colonnato.

Ma è vasto il repertorio dell’artista, che va dai fumetti a Star Wars, passando per rivisitazioni in miniatura di opere dell’arte classica, che trovano un naturale posto all’interno del museo archeologico.

Palese la contrapposizione agli eroi classici nella sala della collezione Farnese, dove l’Ercole, che riposa dopo le sue fatiche, che trova nel personaggio creato da Bob Kane il suo contemporaneo antagonista. Segno di un tempo che cambia, di miti ed eroi che mutano insieme alla società: da divinità, giovani atleti e toghe a alter-ego, eroi in calzamaglia e mantelli che poco o niente condividono il Mito, benché ne diventano involontariamente parte. Storie, in qualche modo leggendarie, che noi contemporanei tramanderemo ai posteri.