LIFESTYLE

Drunknmunky, il nuovo must have della stagione

Se Gabbani ha sdoganato la scimmia nuda che balla all’ultimo Festival di Sanremo, quella di DrunknMunky ha scelto invece di essere una scimmia ubriaca, di vita forse.

Sì, perché lo slogan di questo brand è BE RILEVANT, sii rilevante. Non presuntuosamente importante o migliore, ma rilevante. Di rilievo. Di chi si fa notare, ma con discrezione. È così che mi sono sentito quando ho indossato le mie Boston Classic Navy-Gray la prima volta, cogliendo appieno l’essenza di questo motto.

le mie nuove DrunknMunky Boston Classic Navy-Gray

Quando calzo le mie scarpe quasi non le sento tanto sono comode e leggere, il che ha del prodigioso se si considera che me le hanno spedite per posta e non le avevo mai provate prima, ma che conferma che acquistarle anche attraverso il loro sito ufficiale, www.drunknmunky.it, si può. Ed è davvero ampio il loro sito web, con una scelta che spazia per contenuti e forme, passando con nonchalance dalle scarpe all’abbigliamento.

DrunknMunky è un brand di prim’ordine nella produzione dello urban style, con un vasto universo di modelli e colori, abbracciando tanto gli uomini che le donne, arrivando ai bambini.

Stile fresco, moderno, che può fare la gioia dei giovanissimi fino ad abbracciare un pubblico più ampio.

È bello anche da vedere il logo della sinuosa scimmia stilizzata sulla parte esteriore della scarpa o sagomato sotto la suola, donando un movimento a tutta la linea della scarpa.

il logo DrunknMunky
a spasso per Napoli con le mie DrunknMunky

Ho passeggiato con le mie Monky tutto il giorno per le strade di Napoli, e mi sono sentito libero come su di un prato a piedi nudi. Grazie a queste scarpe ho attirato non soltanto l’occhio dei più attenti alle mode, che me le hanno subito invidiate, ma anche di chi ha notato il confort di sentirmi liberamente me stesso, a mio agio.

Comode, su misura per me. Scarpe che non soltanto sono belle da vedere, ma confortevoli da indossare e, moda a parte, credo sia anche questa l’arma vincente di un brand che ha fatto della sua mission stile e qualità.

DrunknMunky è un brand che qualsiasi fashionblogger non può permettersi di non indossare, suggerire, stilizzare nei propri outfit. Con i suoi materiali sempre più tecnologici, tecniche avanzate di produzione come la termosaldatura e le sperimentazioni grafiche, DrunknMunky ha creato una collezione che coniuga qualità e moda, con un total look deciso, che include anche colorati capi di abbigliamento, di carattere. Scarpe che sono già un must di stagione, per tutti coloro che vogliono essere cool, ma, soprattutto, relevant.

www.drunknmunky.it

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INTERNATTUALE

Oggi è il #Withoutshoes Day: ecco perché oggi tutti si fotografano i piedi

Un po’ moda, un po’ feticcio, è uno dei fenomeni virali degli ultimi anni, un vero e proprio must soprattutto per chi sta in vacanza. È la foto dei propri piedi, con calzature o calzini alla moda, ma, molto più spesso, senza. Ma se in generale lo facciamo per seguire il trend, qualche volta farsi una foto senza scarpe potrebbe anche diventare una buona azione. È quello che ne ha fatto TOMS, noto marchio di scarpe, che spinge tutti i suoi clienti a togliere le scarpe e a fare una foto ai propri piedi, e fa del 10 maggio la giornata mondiale dei piedi nudi lanciando l’hashtag #withoutshoes, senza scarpe, su di un noto social fotografico.

“Instagramma i tuoi piedi o le tue TOMS con l’hashtag #withoutshoes – si legge sul sito – e aiuterai a donare 100.000 paia di scarpe a bambini di dieci paesi».

Per ogni foto con hashtag a piedi nudi infatti, TOMS devolverà un paio di scarpe ai bambini poveri nel mondo.

Una nobile causa che invoglia per una volta ad andare oltre la solita moda narcisista di mostrare i propri piedi, facendo una buona azione per i bambini… e la gioia dei feticisti.

Per maggiori informazioni:

www.toms.com

LIBRI, LIFESTYLE

Manolo Blahnik si racconta in un libro e di sé dice: «Faccio solo stupide scarpe»

Manolo Blahnik - Gesti fugaci e ossessioni (Rizzoli edit.)

Diventato famoso al grande pubblico con la serie televisiva Sex and the City, Manolo Blahnik, anima gemella di Carrie Bradshaw, interpretata sullo schermo da Sarah Jessica Parker, vanta in realtà oltre quarant’anni di carriera. Designer di scarpe d’alta moda, Blanhik, oggi settantatreenne, ha creato oltre 30.000 stili diversi di scarpe, il cui prezzo di partenza è di circa 700 dollari a paia. I suoi modelli si sono distinti negli anni per i tacchi a strapiombo, lacci, cuciture ed altri elementi che ne hanno reso unico e inconfondibile il suo stile nel mondo.

Originario di Santa Cruz de la Palma delle isole Canarie, Manolo si trasferisce presto a Londra con la sorella Evangeline, aprendo la sua prima boutique in Old Church Street negli anni ’70.

Uomo di grande spirito, Manolo non si considera un artista, ma, come egli stesso ha dichiarato dalle pagine del Wall Street Journal: «È meraviglioso che mi trattino come un artista – ha detto – ma io sono solo un calzolaio e faccio solo stupide scarpe».

Questo autunno il noto designer riceverà un prestigioso premio alla carriera, il Couture Council for Artistry of Fashion Award del Fashion Institute of Technology di New York, e nel frattempo riassume la sua vita in un attesissimo volume, Manolo Blahnik: Gesti fugaci e ossessioni, una esilarante conversazione con la  docente di lettere all’università di Cambridge, Mary Beard, ma anche con i registi Pedro Almodóvar e Sofia Coppola, con l’architetto spagnolo Rafael Moneo e con l’amico giornalista e fotografo Michael Roberts. Benché non sia la prima volta che lo stilista affida alla pagina i pensieri della sua vita. Il volume, quasi 500 pagine (edito in Italia da Rizzoli al prezzo di 140 €), è corredato da scatti mai pubblicati prima.

Nel libro Manolo parla per la prima volta di chi ha influenzato il suo lavoro e l’ha spinto a lavorare nella come, come Diana Vreeland, direttrice di Vogue America negli anni ’70 che gli suggerì caldamente, quando allora era soltanto un designer teatrale, di intraprendere la carriera della moda, disegnando scarpe.

Tanti gli aneddoti e le curiosità raccontati in queste pagine di moda, come quando ha dovuto rifare un paio di scarpe per le nozze di Kate Moss, da abbinare ad un abito da sposa di Galliano: «Le scarpe furono spedite immediatamente a Milano, modificate e pronte puntualmente ai piedi della sposa. Adoro la follia della moda».